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SPECIALE MONDIALI 2006

Roberto baggio

Italia-Spagna 1-1 (ultima partita di Roberto Baggio)

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Chi può non ricordarsi i suoi gol le sue magie azzure italia '90 usa '94 francia '98, una vera perla che forse in alcuni casi poteva essere sfruttata anche di più.

Roberto Baggio, sesto di otto figli, nasce a Caldogno il 18 febbraio 1967 alle 18:15 in via Marconi 3, da papà Florindo e mamma Matilde.

Nel 1981, su segnalazione di Antonio Moro e con il consenso di Giulio Savoini, approda al Vicenza "per la bellezza" di 500.000.000 £!!!!! 

Il 1982 è un anno molto intenso......

In Febbraio si infortuna al menisco del ginocchio sinistro, ma in estate conosce "niente popò di meno che" Andreina Fabbi.

Il 5 Giugno del 1983 è il giorno del suo debutto in Vicenza - Piacenza 0 - 1 (ovviamente nelle file del Vicenza). Il 15 Febbraio 1984, gioca la sua prima partita con la Nazionale Under 16 (Italia - Jugoslavia 1 - 1); il 9 Gennaio è invece il giorno del debutto in Nazionale Juniores: l'Italia batte 3 - 0 la Grecia con un suo gol.

Il 3 Maggio 1985 il Vicenza lo cede alla Fiorentina per 2.800.000.000 £ (niente per un ragazzo della sua età).Il 5 Maggio è un gran brutto giorno per Robi: in Rimini - Vicenza si rompe i legamenti crociati del ginocchio destro; il 5 Giugno viene operato a Saint Etienne dal dottor Bosquet. 

Il 29 Gennaio 1986, l'infortunio è ormai acqua passata, e debutta in coppa Italia contro l'Udinese (nelle file dei viola); il 3 Settembre arriva il primo gol (una doppietta) contro l'Empoli, sempre in coppa Italia, che viene battuto 2 - 1. Il 17 Settembre gioca la sua prima partita in coppa UEFA, in Fiorentina - Boavista 1 - 0. 

E' il 21 settembre che avviene il suo debutto in serie A (Fiorentina - Sampdoria 2 - 0), ma pochi giorni dopo (25 dello stesso mese), si infortuna al ginocchio destro. Torna a giocare un'amichevole il 6 Dicembre 1986 contro il Sion. L'11 Dicembre 1986 nuovo infortunio al menisco  del ginocchio destro e il 18 dello stesso mese, il professor Bosquet effettua una nuova operazione sempre a Saint Etienne. La rieducazione comincia a Formia il 2 Aprile 1987, con l'aiuto dei professori Vittori e Locatelli. Torna a giocare in un amichevole contro il vaiano (23 aprile 1987); il ritorno in campionato avviene il 26 Aprile 1987: la partita è Inter - Fiorentina 1 - 0 e subentra a Di Chiara. 

Il 10 Maggio 1987, si gioca Napoli - Fiorentina: Robi segna il suo primo gol in serie A (su punizione), ed è un gol pesantissimo che da la salvezza ai viola grazie al pareggio con i partenopei per 1 - 1.

 L'amore con i tifosi della sua squadra ormai è nato, ora serve il palcoscenico per la consacrazione a livello nazionale: il 20 settembre '87 è Milan - Fiorentina. Robi fa fuori tutta la difesa dei futuri campioni d'Italia e realizza il 2 - 0. Ormai tutte le difese d'Italia  hanno paura di lui: il 5 Ottobre è costretto a rivelare con una denuncia scritta di aver ascoltato, in Empoli - Fiorentina, alcuni giocatori avversari gridare al suo marcatore Brambati di rompergli le gambe. 

Nel marzo dell'88 si avvicina al buddismo.

Il 16 Settembre '88 avviene l'esordio nella nazionale di Azeglio Vicini a Roma ( Italia - Olanda 1 - 0).

1 Luglio 1989: sposa Andreina Fabbi.

Il 30 Novembre inizia il tormentone: rinnova o non rinnova??? Il suo contratto è in scadenza, e i tifosi scendono in piazza: lui vorrebbe restare ma a patto che venga rinforzata la squadra...il 17 Maggio '90 si vocifera di una cessione alla Juve, ma lui smentisce: " Non voglio andare alla Juve, devo scriverlo sui muri?". Il 17 Maggio si sparge la voce di una già avvenuta cessione: i tifosi prendono a sassate la sede della Fiorentina, e colpiscono anche il ritiro della nazionale a Coverciano. Il 18 Maggio alle 13:48, è ufficiale: Robi è della Juve a fronte del corrispettivo di 16 miliardi  più la cessione di Buso. Il giocatore incasserà 2 miliardi e cento milioni netti all'anno. Il suo procuratore, Antonio Caliendo, due miliardi. Poi dichiara: "Era mio desiderio restare a Firenze, dentro di me so di aver fatto il massimo per restare. I Pontello però non mi hanno mai presentato un'offerta economica". Ma Claudio Pontello rivela: "Anche stamani abbiamo offerto a Baggio un ingaggio di un miliardo, ma lui aveva già firmato ieri pomeriggio". Davanti alla sede della Fiorentina è il caos.

Inizia Italia '90: il 19 Giugno '90   è il giorno di Italia - Cecoslovacchia; Vicini schiera (dopo 3 giornate) una delle coppie d'attacco migliori che gli azzurri abbiano mai avuto: Schillaci - Baggio!!!!!!!! E' 2 a 0 a favore dei nostri grazie proprio ai gol di Totò e Robi. Quello di Robi in particolare, è un gol eccezionale, il più bello della manifestazione con una serie di dribbling fino alla porta. Il 3 Luglio, a sorpresa (dopo quattro partite da titolare), il Ct schiera Vialli lasciando in panchina il fenomeno di Caldogno. Ma Vialli in quella partita (Italia - Argentina) non convince e al 73' lascia al posto a Baggio. Finiti i tempi regolamentari, sull' 1 - 1, i tempi supplementari non servono a cambiare il risultato. Ai rigori segnano Baggio, Baresi e De Agostini; sbagliano Donadoni e Serena. E' 4 - 3 per l'argentina di Maradona. Gli Azzurri nella finale per il 3°/4° posto, si aggiudica la partita con i gol, guarda un pò, di Baggio e Schillaci all'Inghilterra.

A cancellare il primo triste capitolo con la nazionale, ci pensa la figlia Valentina che viene al mondo il 2 Dicembre '90.

Ricomincia il campionato: con la tifoseria bianconera non è mai sbocciato l'amore; a Robi manca molto lo spirito di Firenze, come rivela il 20 Marzo '91 ad un emittente toscana (radio blu). Il 7 Aprile '91 si gioca Fiorentina - Juventus. Il "Divin Codino" si procura un calcio di rigore (fallo di Salvatori), che si rifiuta di battere (verrà poi fallito da De Agostini).       Il 27 Aprile dopo un allenamento a Orbassano, esce sanguinante al naso; si dice sia stato Schillaci anche se gli interessati hanno smentito......                                                                                                                                                                                             Nel mese di Novembre '91 il Trap, chiamato a sostituire Maifredi alla guida dei bianconeri, mette Robi a centrocampo; il suo rendimento entra in crisi e si pensa già ad un declino imminente... poi arriva il pelato, Sacchi, e lo riporta in nazionale. La partita è Italia - Cipro 2 - 0, giocata a Foggia. Il 30 Ottobre '92 l'annuncio del Trap: "D'ora in poi Baggio giocherà sempre punta, come in Nazionale". Il 19 Maggio 1993 vince la coppa UEFA, di cui è stato gran protagonista con ben sei reti. Il 31 Ottobre dello stesso in Juventus - Genoa 4 - 0, firma una tripletta: e sono 100 in serie A. Il 24 Dicembre France Football gli assegna il pallone d'oro come miglior giocatore europeo .     

Il 12 Maggio '94 nasce Mattia. 

Il 30 Giugno 1994, durante i mondiali in USA, Gianni Agnelli si pronuncia: "L' ho visto in tivù prima della partita contro il Messico: sembra un coniglio bagnato". E' il suggello ad un rapporto certamente non idilliaco. Come non idilliaco, è il rapporto con il Mr. Sacchi, soprattutto dopo la sostituzione con la Norvegia. Poi Baggio segna in tutte le seguenti partite (Nigeria, Spagna e poi Bulgaria): siamo in finale!!!                                                                                                                                                         Nella partita contro la squadra di Stoichkov si infortuna e la finale contro i brasiliani è a rischio...Sacchi lascia allo stesso Baggio la scelta di giocare o meno.                                  La finale si gioca al Ros Bol di Pasadena: Robi è presente. A farsi sentire più che l'infortunio è il gran caldo, l'umidità. I tempi regolamentari e supplementari finiscono sullo 0 a 0. Si va ai rigori: segnano per l’Italia Albertini ed Evani, sbagliano Baresi, Massaro e lo stesso Robi Baggio. Tutto accade VENERDI' 17 LUGLIO 1994.

Il 27 Novembre '94, si scrive un'altra triste pagina della carriera di Robi: si gioca Padova - Juve (1 - 2), segna un bellissimo gol poi si infortuna (per l'ennesima volta) al ginocchio destro. E' esclusa l'operazione e tra una cosa e l'altra resta fuori fino al 12 Marzo '95: la partita è Juve - Foggia 2 - 0 con gol suo!! Il 21 Maggio '95 termina il campionato con la vittoria della juventus.                    Il 6 Luglio '95 passa ufficialmente al Milan.

6 Settembre  '95: Sacchi lo tiene in panchina; solo al 60' entra al posto di Zola. Lo stesso anno, vince lo scudetto con la maglia rossonera.

Poi gli Europei del '96. niente da fare, la convocazione non arriva!

Il 13 Agosto '96 torna dalle vacanze in splendida forma; è chiaro a tutti, anche in allenamento:   "Il nuovo ruolo studiato per me da Tabarez è perfetto. Dietro le punte mi trovo alla perfezione". Elogi arrivano dal gran capo Berlusconi: "Questa sarà la stagione di Baggio". Ma la stagione inizia male: Milan - porto 3 - 2 è solo la prima partita di una manifestazione che li vedrà eliminati dal Rosenborg. 3 giorni dopo, proprio Tabarez che ne voleva fare un punto fermo della squadra, lo tiene fuori in Milan - Sampdoria (2 - 1): "Baggio ha un problema alla caviglia, la mia però è anche un scelta tattica. Baggio ha grandi potenzialità, ma io ora devo dare priorità agli equilibri difensivi".              Tabarez, dopo la sconfitta col Piacenza, viene sostituito da Sacchi!!!!     Robi vuole un'altra squadra, possibilmente l'Inter; Massimo Moratti memore del rifiuto dell'anno precedente, chiude la porta:"No, non credo proprio che in futuro vedremo ma un Baggio nerazzurro". Il 27 Dicembre continua il momentaccio. Baggio è una delle vittime di una truffa miliardaria. L'uomo d'affari che aveva promesso rendimenti eccezionali esentasse per investimenti miliardari su una cava fantasma in Perù, viene arrestato.

Il 22 Gennaio '97 è rottura totale, Baggio non riesce più a stare in panchina, e Sacchi lo accusa di essere un ingrato. Non esita a rispondere: "Io l' ho sempre ripagato molto bene. Quindi siamo 1-1". Intanto il Milan va sempre peggio.....

Il 25 Febbraio '97 viene interrogato dalla guardia di finanza per la cava peruviana e dice: "Io di questa storia non so nulla". 

Il 30 Aprile '97 segna il ritorno in nazionale!!!!! Al 51', nella partita Italia - Polonia, segna un gol dei suoi dribblando mezza difesa: il San Paolo  gli dedica una standing-ovation. 

Il 10 Luglio Ancellotti afferma: "Roberto Baggio non rientra nei piani del Parma. Non è un giocatore che fa al caso nostro. Se arriverà, sarà un'alternativa a Chiesa e Crespo, che sono i titolari. Baggio se vuole, dovrà conquistarsi il posto".

Il 12 Luglio la svolta; il Bologna si fa avanti e Ulivieri dice: "E' un progetto del presidente. Se arriva lo alleno eccome, non sono certo io che mi oppongo. Il problema c'è quando hai a che fare con quelli più scarsi di lui". Il 13 luglio la rottura totale col Milan; anche Capello (tornato ad allenare i rossoneri), lo scarica: "A Roberto Baggio l' ho detto all'inizio di giugno: stiamo seguendo un piano di rinnovamento e per un giocatore come lui a 30 anni e in scadenza di contratto, è giusto trovare una sistemazione alternativa". Il 19 Luglio è ufficiale: passa al Bologna per 5 miliardi e mezzo (bruscolini) e un ingaggio di 3.500.000.000. Il 2 Agosto, addirittura Tony Blair, a Bologna in occasione del diciassettesimo anniversario della strage della stazione, chiede e ottiene in regalo la maglia di Roberto Baggio con autografo.

Il 17 Giugno '97 si taglia il codino. 

E' il leader del Bologna: in Bologna - Napoli 5 - 1 realizza una tripletta; in Milan - Bologna 0 - 1 viene mandato in panchina per la prima volta per entrare solo al 68'; a Empoli sono 300 presenze in serie A. Il 18 Gennaio piccolo litigio Baggio - Ulivieri: la partita è Bologna - Juventus 1 - 3, rifiuta la panchina e se ne Va. A fine stagione sono 22 gol in campionato: il suo record.

Arriva la tanto desiderata convocazione del Ct Maldini per il suo terzo mondiale.

A France '98 I nostri segnano subito con Vieri, ed assis di Robi Baggio!!! Poi i cileni pareggiano e passano in vantaggio. Robi si procura un (dubbio) calcio di rigore, che segna diventando l'unico calciatore italiano ad aver segnato in tre mondiali diversi. La realizzazione del rigore non è tanto facile: chi in quel momento non ricordava Pasadena? Ma la fiducia c'era e non si lascia prende dall'emozione.                                                                                                                                                                     Baggio, gioca anche contro il Camerun (in Austria dove segna un'altra rete ed è autore di un'altra gran partita. Il girone B è quindi facilmente superato. Incontriamo la Norvegia soffriamo tutta la partita e vinciamo grazie ad un gol di Vieri.        Ora si gioca Italia - Francia: il Ct non manda in campo Robi...la partita è tutta in salita, ma sembra alla nostra portata. Subiamo l'iniziativa degli avversari ma arriviamo ai supplementari sullo 0 a 0; il Ct manda in campo Robi che fa pendere l'ago della bilancia a nostro favore; la sfortuna però ci è vicina e un grandissimo tiro di Baggio va fuori di pochissimo!!!!! Rigori: segnano per Robi Baggio, Costacurta e Vieri: sbagliano Albertini e Di Biagio. Siamo fuori!      

Intanto Robi passa all'Inter: Lippi lo tiene spesso in panchina: gioca poco. I suoi sono gol importanti; vedi quelli in Champion' s League contro il Real Madrid o contro il Parma proprio per partecipare alla prestigiosa competizione. Dopo due anni di delusioni, Baggio spera almeno in una convocazione agli europei del 2000. Niente da fare, anche questo Euro Baggio è costretto a guardarlo in televisione.

Dopo due anni di delusione in maglia nerazzurra, capisce che è ora di cambiar aria: molte proposte, anche da prestigiose squadre estere. Ma Robi vuole rimanere in Italia per centrare la quarta convocazione ad un mondiale, e sceglie il Brescia. 

Grande stagione questa con le rondinelle: dieci gol e tante magie dopo un inizio un pò sfortunato. Terreni disastrati, più adatti a campionati di motonautica che alla Serie A. Peccato che il 2002 è ancora così lontano......